Curchi, Orheiul Vechi e Cricova in un giorno

Curchi, Orheiul Vechi e Cricova in un giorno

Blog · 14 settembre 2026

Una giornata, tre Moldove diverse

Curchi, Orheiul Vechi e Cricova in un giorno

Ci sono itinerari in cui una tappa somiglia all'altra: un altro monastero, un'altra cantina. Con questa giornata è diverso. Curchi, Orheiul Vechi e Cricova sono tre mondi completamente diversi, finiti quasi per caso uno accanto all'altro sulla carta, a nord di Chisinau. Un complesso barocco nel bosco, una chiesa rupestre del XIII secolo sopra il fiume e una città sotterranea del vino: nell'arco di una sola giornata, prima che faccia buio, passi dall'architettura all'archeologia all'industria, cose che in altri Paesi finirebbero in tre viaggi separati.

Perché Curchi, Orheiul Vechi e Cricova si combinano bene in un giorno

Non è solo una questione di geografia, anche se aiuta: le tre tappe si susseguono lungo la strada e i trasferimenti sono brevi. È una questione di contrasto. Dopo un monastero silenzioso in una pineta, la falesia sopra il fiume Raut fa tutt'altro effetto: lì le tracce del passato risalgono a migliaia di anni fa. E dopo la salita sulla roccia, la discesa nelle gallerie sotterranee di Cricova arriva quasi come un colpo di scena: la stessa giornata, ma tutta un'altra Moldova. Le tre soste danno un ritmo in cui nessuna fa in tempo ad annoiare.

La giornata, ora per ora

L'itinerario dura 9,5 ore, dalle 09:00 alle 18:30, e copre 142 chilometri: Chisinau, il monastero di Curchi, Orheiul Vechi, il pranzo a Butuceni se ti va, le gallerie sotterranee di Cricova e ritorno in hotel. Il prelievo è in qualsiasi punto di Chisinau, e il gruppo può andare da una a venti persone: per una piccola compagnia uso la Toyota Prius+, per un gruppo più numeroso l'Opel Vivaro e, se arriva una delegazione, il Mercedes Sprinter. Il tour si fa tutto l'anno: cambiano solo la luce e quello che indossi lungo la strada.

Curchi: il monastero che i tour di massa saltano

Curchi, Orheiul Vechi e Cricova in un giorno

Un complesso barocco in una pineta

A 40 chilometri a nord di Chisinau, tra i pini, sorge un complesso monastico barocco: muri bianchi, cupole verdi e un silenzio che si sente già mentre arrivi a piedi dal parcheggio. Nell'ultimo decennio il complesso è stato restaurato a fondo, e oggi Curchi ha probabilmente l'aspetto che si voleva dargli in origine: curato, luminoso, senza quell'aria di abbandono che si trova spesso nei monasteri di campagna.

Trenta minuti, e perché bastano

Nel programma la sosta a Curchi va dalle 10:30 alle 11:15, con visita guidata. Trenta minuti bastano per fare il giro del complesso con calma ed entrare nella chiesa principale: il posto è raccolto e non chiede un'ora di contemplazione per lasciare il segno. Curiosamente, i grandi tour in pullman di solito tirano dritto, anche se il monastero è proprio sulla strada per Orheiul Vechi. Uno dei motivi è semplice: gli orari rigidi dei gruppi numerosi non lasciano tempo per una sosta fuori programma. In un tour privato è proprio la sosta che ti puoi concedere.

Orheiul Vechi: una falesia che custodisce tremila anni

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Il monastero rupestre sopra il fiume Raut

A 60 chilometri a nord-est di Chisinau, sopra una stretta ansa del fiume Raut, una falesia calcarea custodisce un monastero rupestre scavato nel XIII secolo, sette o otto secoli fa. È un monastero attivo: i monaci ci vivono tuttora, e non è una ricostruzione da museo ma un luogo dove si celebrano ancora le funzioni. Intorno al monastero si sovrappongono strati archeologici che vanno dal Paleolitico all'età del ferro: dalle tracce più antiche della presenza umana su questa terra alle fortificazioni di epoche più recenti. È a questo che è dedicata la sosta dalle 12:00 alle 13:30: il tempo basta per percorrere il sito e vedere come millenni diversi stiano letteralmente uno sopra l'altro nella stessa parete di roccia.

La salita, la luce, le stagioni

Dal parcheggio al monastero sono circa 15 minuti di salita su pietra irregolare: non serve allenamento, ma le scarpe comode sono indispensabili. In cambio hai la vista per cui si viene fin qui: la luce migliore sul calcare è tra le 14:00 e le 16:00, e nel programma di questa giornata la sosta cade più o meno in quella finestra. D'estate, a mezzogiorno, sullo spiazzo scoperto può fare caldo, e sposto leggermente gli orari della giornata per non restare al sole nelle ore più calde. D'inverno la neve sul monastero rupestre è rara, ma quando cade è una di quelle immagini che restano a lungo: neve bianca sul calcare chiaro, sopra il fiume ghiacciato.

Il pranzo a Butuceni, se ti va

Curchi, Orheiul Vechi e Cricova in un giorno

Il villaggio di Butuceni si trova proprio all'ingresso del complesso di Orheiul Vechi, ed è qui che di solito propongo la sosta per il pranzo, dalle 13:30 alle 15:00, facoltativa e da pagare sul posto. Il Butuceni Eco-Resort è una casa colonica in pietra con il forno a legna, gestita dalla stessa famiglia da tre generazioni. Le placinte, sfoglie ripiene, vengono infornate davanti a te, e il vino in tavola arriva dal vigneto dall'altra parte della strada. Non è una parte obbligatoria dell'itinerario, ma se non hai fretta un'ora qui dà alla giornata un altro ritmo: dopo la pietra e la storia, fa piacere sedersi a una semplice tavola di campagna.

Cricova: una città del vino sottoterra

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120 chilometri di vie con i nomi dei vitigni

A 10 chilometri a nord di Chisinau, sottoterra, c'è un'intera città del vino: Cricova. Sono 120 chilometri di strade sotterranee scavate nel calcare, con vie che portano i nomi dei vitigni: Aligoté, Pinot, Cabernet. L'auto entra letteralmente nelle gallerie e una parte della visita si fa senza scendere dalla macchina: per la maggior parte degli ospiti è il dettaglio più inaspettato di tutta la giornata.

Come funziona la degustazione

La sosta a Cricova va dalle 16:00 alle 18:00: visita delle gallerie e degustazione, di solito tre vini e uno spumante. Il biglietto per la visita e la degustazione si paga sul posto, a parte rispetto al prezzo del tour. Il percorso base di Cricova è accessibile in sedia a rotelle: a differenza di Orheiul Vechi, qui le strade sono piane e non ci sono salite sulla pietra. Dopo il fresco sotterraneo e il vino, l'auto ti riporta in hotel, e alle 18:30 la giornata è finita.

Note pratiche prima di prenotare

Cosa indossare e cosa portare

La cosa più importante sono le scarpe comode per la salita di 15 minuti a Orheiul Vechi: la pietra lì è irregolare, e con le suole sottili la passeggiata diventa una prova. Per il resto bastano normali vestiti di stagione; l'acqua, 0,5 l a persona, è inclusa nel prezzo del tour.

Accessibilità

La visita base di Cricova è accessibile in sedia a rotelle. Orheiul Vechi no, per via dei 15 minuti di salita su pietra irregolare, ed è bene tenerne conto in anticipo se nel gruppo c'è un ospite con mobilità ridotta: in quel caso l'itinerario si può adattare.

Stagione

Il tour si fa tutto l'anno. D'estate gli orari si spostano un po' per il caldo di mezzogiorno negli spazi aperti di Orheiul Vechi; d'inverno, ogni tanto, la neve cade sul monastero rupestre: uno spettacolo raro e bello, per cui vale la pena vestirsi più pesante.

Come organizzo questa giornata

Nel prezzo sono compresi la guida, l'auto e il carburante per tutta la giornata, il prelievo e il riaccompagnamento ovunque a Chisinau, l'acqua durante il viaggio e la visita in italiano con una guida del mio team. La guida del team segue lo stesso itinerario, con la stessa auto che uso io, e di come va la tua giornata rispondo io, dalla prima tappa all'ultima. I dettagli dell'itinerario e il prezzo aggiornato per auto li trovi sulla pagina del tour «Curchi, Orheiul Vechi, Cricova».

Organizziamo la giornata?

Scrivimi su WhatsApp e organizzo questa giornata, così come la vedo io, nelle date che preferisci.

Curchi, Orheiul Vechi, Cricova.Prenota su WhatsApp

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